La tradizione di giocare a tombola la sera della vigilia di Natale o di Capodanno rimane salda e duratura. In pochi sanno che alla base di tale consuetudine c’era l’usanza di leggere l’oroscopo proprio in queste notti speciali; le ragazze in particolare erano interessate a trarne gli auspici per un futuro matrimonio.
Cos’è la tombola? Per chi non lo sapesse è un gioco da tavolo, tipico dell’Italia meridionale, simile al Bingo.
Tecnicamente è un gioco d’azzardo in quanto i partecipanti versano una somma per l’acquisto delle cartelle, denaro che viene ridistribuito attraverso premi ai vincitori.
Tuttavia la quantità di somme impiegate e il contesto familiare e natalizio in cui di solito si svolge il gioco non lo rendono un gioco pericoloso ma piuttosto un momento di aggregazione e di divertimento per grandi e piccoli per allietare l’ attesa dello scoccare della mezzanotte.
Le regole sono semplici, un giocatore a turno, acquista il tabellone, composto da 6 cartelle virtuali, e contenente tutti i numeri da 1 a 90; il compito di tale giocatore sarà astrarre casualmente, da un sacchetto, i numeri della tombola.
Gli altri giocatori possono acquistare un numero variabile di cartelle (tessere del gioco contenenti ognuna 15 numeri) e dovranno prestare attenzione ai numeri estratti: se il numero appena chiamato è contenuto in qualcuna delle cartelle acquistate allora si coprirà con del materiale a disposizione (in genere sono avanzi del cenone tipo gusci di frutta secca, o legumi secchi).
Tutto l’importo viene suddivisi in premi dall’importo crescente:
ambo, (due numeri estratti contenuti sulla propria cartella) terno, (tre numeri) quaterna, (quattro numeri) cinquina (cinque) e tombolone (tutti i numeri della cartella).