L'abete, vero o finto che sia è una tradizione al quale gli italiani non sanno rinunciare.

L’Abete

L'abete

Scopriamo insieme l’antica storia dell’Abete

Natale significa anche il tradizionale albero che si erge maestoso nella stanza più bella, scintillante di stelline, colorato di palline argentee di luce, ricco di giocattoli, fiorito di fiocchi che ricordano tante farfalle.

L’albero, simbolo di vita e di morte, era conosciuto e utilizzato già nella notte dei tempi dalla cultura indiana e in molti culti pagani del Nord Europa; ma è nel ‘400 che si diffonde maggiormente all’interno delle produzioni artistiche paleocristiane e nelle rappresentazioni del paradiso.

L’abete adornato, fa la sua comparsa solo nel 1605 in Alsazia, gli abitanti della zona addobbavano la casa con un albero decorato di fiori di carta colorata, oggetti dorati e tanta frutta. Le candeline vennero aggiunte in un secondo momento.

Nella tradizione cristiana il primo albero compare nel medioevo, viene collocato all’interno delle chiese e si utilizza per una rappresentazione dello scenario paradisiaco di Adamo ed Eva la notte del 24 dicembre; ovviamente venivano utilizzati in un primo momento alberi da frutto che presto vennero sostituiti dal sempre verde abete.

Verso la metà del secolo XIX artigiani svizzeri e tedeschi ebbero l’idea di sostituire il tradizionale materiale ornamentale dell’albero, così deperibile, con palline di varie dimensioni, e sempre coloratissime, molto leggere perché fatte di vetro soffiato.
Proprio in questi anni, infatti, l’usanza di addobbare un albero in casa durante le festività natalizie, si andava diffondendo sempre più, soprattutto negli ambienti più ricchi della nobiltà.

Oggi l’albero, ed in particolare l’abete, viene utilizzato in tutte le case: è diventato il vero simbolo del Natale. Spesso, si utilizzano alberi ecologici, riproduzioni in plastica riutilizzabili di anno in anno e anche le candeline non vengono più impiegate, al loro posto tante luci colorate dagli effetti luminosi sempre diversi e intercambiabili.

Tante leggende si sono assunte l’impegno di spiegare la nascita di questa antica tradizione, accanto alle tradizionali storie ho pensato di raccontarvene una diversa, ambientata, pensate, in America!
Il racconto narra  di un bambino che, la vigilia di Natale, persosi in un bosco, trovò riparo dal grande freddo della notte che sopraggiungeva, sotto un abete.
L’albero, premuroso, lo racchiuse nel caldo abbraccio dei suoi rami preservandolo dalla morte.

Il giorno seguente, i suoi familiari, che lo cercavano con molta apprensione, lo trovarono addormentato ai piedi del grande albero scintillante per i tanti cristalli di ghiaccio che brillavano al sole.

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