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L’atmosfera del natale non irrompe all’improvviso, si crea, piano piano. I primi soffi della sua dolce aria si avvertono a partire dalla fine di Novembre quando le città si addobbano, i negozi si colorano di decorazioni.
Le solenni celebrazioni dei Riti Sacri, l’Avvento e la commemorazione di Santi che, nella notte dei tempi, hanno donato misticamente il loro affetto eterno al Bambin Gesù, aiutano a preparare i cuori ad accogliere la venuta del Salvatore.
E’ per questo che abbiamo pensato ad un salto nel passato, tra i racconti dei nonni, le leggende e le tradizionali notizie per ingannare l’attesa smaniosa, soprattutto dei più piccoli, dei doni di Babbo Natale.
Non tutti sanno per esempio che San Martino, comunemente celebrato in concomitanza dell’apertura delle botti con il vino novello, era un soldato romano e non esitò a dividere con la spada che aveva in dotazione, il proprio mantello con un pover uomo sotto le cui spoglie si celava Gesù.
Il 6 Dicembre si festeggia San Nicola da Bari, un vescovo caritatevole vissuto nel XVI secolo che dedicò la sua vita ad aiutare i bisognosi.
Santa Lucia si onora il 13 dicembre. Abbigliata con candide vesti e una cintura rossa ha il capo cinto da una corona fatta di candele accese. La Regina della Luce, comunemente nota come la protettrice della vista, regala gioia e luce in una fredda giornata di inverno. Toccante la leggenda degli abitanti di Siracusa, che personificano in lei, la coraggiosa bambina che portava di nascosto il cibo ai cristiani perseguitati. Per farsi luce attraverso le buie catacombe in cui si gli oppressi si rifugiavano per scappare ai maltrattamenti, la ragazza fissava le candele sul capo; questo le permetteva di avere le mani libere per il trasporto dei generi alimentari.
La cintura rossa ricordava ai devoti la morte come Martire.
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